 Una Svolta alla vita. Maurizio ed Alberto, due ex colleghi di una importante azienda di Mantova, direttore amministrativo il primo e direttore commerciale il secondo, si ritrovano dopo un lasso di tempo e decidono di realizzare, guidati dall’istinto e dalla passione, il sogno di una vita: aprire un ristorante! Maurizio è di Legnano, ma da tempo risiede a Mantova dove ha conciliato con successo e competenza l’attività di controller con l’interesse e l’amore per il buon cibo e soprattutto il buon bere. Già da piccolo, quando chierichetto si diverte a “rubare” il vino della S. Messa al sacrestano, poi più seriamente, frequenta corsi di sommelier, di degustazioni tematiche e via dicendo, usando “il vino come un deterrente della bruttezza del mondo e una conferma della propria differenza”. Alberto invece è bolognese, ma il lavoro l’ha portato quasi sempre in giro per il mondo, dove ha potuto confrontare i sapori “degli altri” con quelli della sua terra natale; così non vede l’ora di mettere tutta la sua grinta e carica umana al servizio del nuovo progetto. Nell’ottobre del 2009 finalmente arriva l’occasione ideale e i due rilevano l’avviato ed affermato locale giallozucca. E’ l’ideale per la nuova svolta di vita: il focus iniziale è nel segno della continuità, ma con stuzzicanti novità rese emozionanti dalla presenza di un nuovo chef che alla conoscenza della cucina mantovana somma una importante esperienza internazionale. Infatti ai due si aggiunge Andrea, giovane, ma già navigato chef che, formatosi alla corte dei Gonzaga e dopo un lungo periodo trascorso fra la California e il Messico al servizio di una importante catena di ristorazione, decide di tornare a casa in quel di Castellucchio e di farsi coinvolgere nella nuova avventura. Senza nulla togliere alla tradizione mantovana dei tortelli, dei risotti, la creatività di Andrea colora il menù con accostamenti innovativi, arricchendolo con portate dai sapori esotici, grazie all’insostenibile leggerezza di ingredienti sapientemente accostati e dosati, scelti e cucinati con l’amore e la conoscenza di chi ha condiviso le tavole del mondo.Tutte le materie prime sono fresche e il più possibile locali, frutto di una puntigliosa ricerca. Il pane è fatto in casa e, dulcis in fundo, i dolci, la pasticceria, i biscotti sono tutti opera dello Chef Andrea. Grande attenzione alla lista dei vini in cui, partendo dalle case più importanti dei nostri Colli Morenici, il percorso si snoda in accattivanti proposte da tutta l’Italia e dal mondo, sia in bottiglia che al calice.. il bicchiere, d’altronde, fa parte del sapore del vino… lo convoglia verso le zone della lingua più adatte a riceverlo la connessione più indicata per comunicare con l’anima. A presto… PS. Le citazioni in corsivo sono tratte da Terre rosse, di Roberto Valentini (Todaro ed.), le altre le avrete sicuramente percepite da voi.
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